Cappelletti alla barbabietola buonissimi e velocissimi da preparare!
Oggi prepariamo insieme i cappelletti alla barbabietola!
La pasta ripiena è da sempre la mia grande passione! Che abbia un ripieno di carne, vegetariano o vegano la pasta ripiena mette sempre d’accordo tutti!
Oggi ho deciso di proporvi una ricetta un po’ alternativa, dove nell’impasto della sfoglia ho inserito le barbabietole rosse per dare sapore e colore all’impasto.
Il ripieno invece è fatto con robiola e prosciutto cotto. Il condimento con pomodorini gialli, pistacchi e scorza di arancia. Una vera delizia!
Le barbabietole rosse
Le barbabietole rosse sono dei tuberi proprio come le patate. La betaina è il pigmento che dona il tipico colore rosso/violaceo alle barbabietole e spesso viene estratto ed utilizzato come colorante naturale nell’industria alimentare ma anche per la tintura di tessuti.
Come evitare di sporcarsi le mani con le barbabietole rosse e come pulirle?
Il colorante contenuto nella polpa della barbabietola è altamente tingente per cui sarò sufficiente lavorare le barbabietole utilizzando dei guanti. Qualora la nostra pelle venisse a contatto con la polpa basterà utilizzare del succo di limone per levare il colore in men che non si dica.
La barbabietola rossa fa molto bene al sistema cardiocircolatorie perchè contiene acido folico e betaina che rinforzano i vasi capillari.
Poichè ricchissime di potassio, l’assunzione di barbabietole aiuta anche il sistema nervoso. Le barbabietole possiedono anche proprietà antinfiammatorie, protettive per il fegato e sembrerebbe che siano in grado di rallentare la crescita e lo sviluppo delle cellule tumorali.
I segreti per realizzare un ottimo piatto di cappelletti alla barbabietola sono due:
- L’impasto non deve essere troppo morbido
- Il ripieno non deve essere troppo umido
Guarda altri sfiziosi primi piatti:
Canederli agli spinaci (facili da preparare e gustosi sia in bianco che in brodo)
Stringozzi agli asparagi (un primo piatto primaverile davvero buonissimo)
Fusilli cilentani al sugo di pomodoro (un piatto tipico della tradizione campana davvero ottimo con del basilico fresco)


Cappelletti alla barbabietola
INGREDIENTI
PER LA SFOGLIA:
- 1 barbabietola piccola
- 170 g semola rimacinata
- 170 g farina 00
- 2 uova
- RIPIENO:
- 250 g robiola
- 150 g prosciutto cotto Gran Biscotto
- Scorza d’arancia grattugiata
- Pepe nero
PER IL CONDIMENTO:
- Olio Evo
- Scorza di n.1 arancia
- Pistacchi
- Pomodorini gialli
PROCEDIMENTO
Preparazione della sfoglia
- Per preparare i cappelletti alla barbabietola con Gran Biscotto iniziamo dal ripieno.
- In un frullatore poniamo il prosciutto cotto, la robiola, il pepe macinato e la scorza grattugiata di un’arancia. Frulliamo fino ad ottenere un composto liscio e spumoso.
- Mettiamo in una sacca poche e poniamo in frigorifero.
- Iniziamo quindi a creare il nostri impasto.
- In un frullatore poniamo la barbabietola lessa e le uova. Frulliamo fino ad ottenere una purea.
- Aggiungiamo le farine e frulliamo ad intermittenza in modalità “fulse” finché gli ingredienti non si saranno compattati.
- Poniamo l’impasto sulla spianatoia e impastiamo energicamente per alcuni minuti. Se l’impasto è troppo morbido aggiungere altra farina. Copriamo con pellicola e lasciamo riposare una mezz’ora.
- Dividiamo il panetto in 4 parti e iniziamo a stendere con la sfogliatrice fino a raggiungere lo spessore desiderato (per la pasta ripiena come questa meglio non tirarla troppo sottile per cui fermiamoci al n.3).
- Con un coppapasta rotondo ricaviamo dei cerchi, poniamo parte dell’impasto al centro e chiudiamo a mezza luna. Sigilliamo le estremità con le dita e chiudiamo a fermare il cappelletto.
- Poniamo i cappelletti su un vassoio ben infarinato e non appena l’acqua della pentola bolle tuffiamoli dentro.
Preparazione del condimento
- Nel frattempo in un ampio tegame scaldiamo abbondante olio evo e cuociamo dei pomodorini gialli tagliati a metà per alcuni minuti.
- Aggiungiamo i pistacchi e la scorza di arancia tagliata finemente.
- Tuffiamo i cappelletti nel condimento e serviamo con granella di pistacchio e un giro d’olio a crudo.
CONSERVAZIONE

Post In collaborazione con Madeo